L’ARTISTA

Kawita Vatanajyankur è una video-artist tailandese che ha intrapreso il suo percorso accademico in Australia, dove si è diplomata in Belle Arti presso la RMIT University di Melbourne. Ancora molto giovane ma già molto famosa, con i suoi lavori vuole indagare la condizione femminile e le restrizioni a cui è sottoposta la donna nella società attraverso video di forte impatto, in cui corpi femminili sono impegnati in equilibrismi quasi impossibili.

Nelle sue performance, Kawita si presta ad esperimenti fisici che testano, spesso dolorosamente, i limiti del corpo femminile: una sfida che è contemporaneamente coinvolgente e squilibrante sia per l’artista che per l’osservatore. I colori accattivanti e luminosi dei suoi video caratterizzano una ricerca estetica che attinge al linguaggio visivo della rete, sarcastica allusione al linguaggio del consumismo che pretende di dare una gratificazione istantanea.

Attualmente Kawita è rappresentata dalla Stills Gallery di Sydney, ma i suoi lavori sono stati esposti in molti paesi nel mondo. Il Concilio Europeo dell’Arte durante la 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia ospita alcuni delle sue principali performance per Alamak! Project – Islands in the Stream.